Addio IMU, da oggi basta un foglietto sul portone per bloccare il pagamento | Non possono più farti pagare

Adesso che si avvicina alla data dell’IMU, sappi che ti basta questo foglio per poterla bloccare definitivamente. In questo modo, non dovrei più pagarle..
Ebbene sì, con l’infinito arrivo della primavera arrivano anche alcune scadenze davvero molto importanti per coloro che sono titolari di immobile.un esempio pratico per capire quanto stiamo dicendo, infatti, è rappresentato proprio dal pagamento dell’IMU.
Facciamo riferimento alla tassa il cui pagamento va versato nelle casse comunali per il possesso di un bene immobile oltre la prima casa.
Infatti, determinare il pagamento sono diversi aspetti così come la superficie, la grande grandezza dell’immobile e tanto altro ancora.
Eppure, per chi non lo sapesse, c’è la possibilità di poter bloccare definitivamente l’IMU, basta solo un semplice documento da ufficializzare il prima possibile.ecco di cosa si tratta nello specifico.
Adesso non dovrei più pagare l’IMU: procurati subito questo documento
Nel momento in cui parliamo dell’IMU, infatti, facciamo riferimento anche alla possesso di un’abitazione, motivo per cui il proprietario deve pagarla anche se non usufruisce dell’immobile quotidianamente. Diversamente, però, si può vedere esonerato dal pagamento in un caso specifico, ovvero quando all’interno dell’immobile vive abitualmente un’altra persona.
A intervenire sulla questione, così come fa sapere il portale Leggiugualepertutti.it, citando la corte della Cassazione che ha emesso l’ordinanza 4329 del 2025 che fa riferimento alla cessione del diritto di abitazione in relazione al pagamento della tassa IMU. Il perfetto mezzo legale per evitare appunto il pagamento dell’IMU.

Presenta questa documento e potrai cancellare l’IMU
In particolar modo, dunque, così come si evince dal documento in questione, il soggetto passivo all’IMU detiene il diritto sull’immobile quindi proprietà, usufrutto ma anche uso, abitazione e enfiteusi o superficie, quindi così come concesso dall’articolo 1026 del codice civile, le regole dell’usufrutto si applicano anche al di là della proprietà. Ovvero possiamo cedere il diritto di abitazione ad un’altra persona attraverso un contratto scritto che ne modifica i diritti, tenendo conto anche del periodo, così come fa sapere in questo caso l’articolo 1350 del codice civile..
Affinché il documento in questione abbia una valenza e trasferisca davvero il diritto di proprietà deve essere registrato all’agenzia delle entrate, motivo per cui nel caso dell’IMU va benissimo anche una scrittura privata che venga depositata e comunicata al Comune per il fosso di a 200 €.
Trasferendo il diritto di abitazione, dunque, non dovremmo più pagare l’IMU perché questo aspetta esclusivamente a chi sa esercitando tale diritto nella casa, ma a sua volta potrà evitarla se l’abitazione diventa una prima casa, quindi presente per pagamento.