Tudor in missione per sconfiggere il sortilegio di Motta sulla Juventus | Il mister fa ritrovare la fiducia al team

Igor Tudor
La nuova Juventus di Tudor – LaPresse – InchiostroVerde.it

La missione di Tudor sembrava impossibile, ma inizia col piede giusto e diversi segnali incoraggianti, anche se alleggia lo spettro di Motta.

La vittoria contro il Genoa, restituisce vigore all’ambiente bianconero dopo le debacles rovinose con Atalanta e Fiorentina.

Quello che si è evinto dalla partita è un immediato cambio di rotta e una buona dose di energia sia sul fronte tecnico-tattico, sia caratteriale. Elementi mancati durante il regno di Thiago Motta.

Tudor sembra aver optato per un gioco più semplice e restaurando un clima buono in spogliatoio.

Quello che i tifosi hanno visto alla Continassa è un risultato che in una sola settimana può essere giudicato tranquillamente molto buono.

Lo switch in panchina ha funzionato

In breve tempo Tudor è riuscito a entrare in sintonia con i giocatori della sua vecchia squadra, a dare indicazioni precise ai singoli e a ridonare a tutti un senso di responsabilità e di fiducia che sembravano persi.

La Juve di Tudor vince, tuttavia è evidente che la squadra è ancora convalescente per quanto concerne tutti i malanni di gioco rimasti in eredità dopo la presenza di Motta. Ovviamente, è trascorsa meno di una settimana di lavoro con il nuovo mister e quindi era difficile aspettarsi di più.

Tudor e Juve
Igor Tudor – LaPresse – InchiostroVerde.it

Giudizio sulla partita nel complesso

Migliorato il gioco anche se ancora si avverte una certa prudenza in campo. Si percepisce un gruppo ancora sotto effetto Thiago e il suo sistema. Ci sono confusione tattica, a tratti poca determinazione e conseguente imprecisione. Ovviamente Tudor ha cambiato il modulo e richiede tempo di adattamento, ma il team risente ancora della pesante eredità mottiana.

La prossima sfida per la Juve sarà una prova fondamentale, in casa della Roma targata Ranieri, che ha collezionato sette successi consecutivi e a caccia dell’ottavo che significherebbe un forte valore per la classifica. La possibilità per Tudor di allenare una settimana piena e con tutta la rosa a disposizione, rientrano anche Cambiaso e Douglas Luiz,  favorirà senza dubbio la panchina a trovare il modo per i giocatori di esprimere il loro talento e di ritrovare sicurezza. L’ex juventino doc potrà trasmettere le sue idee di gioco e conoscere meglio i suoi ragazzi ed ottimizzarne l’impiego. Tudor stesso ha rilevato alcune falle gravi nel team. In primis Koopmeiners. Un calciatore che è stato migliore centrocampista dello scorso campionato con l’Atalanta. Ora invece tende a vagare in campo, estraneo alla partita.