La salute del Santo Padre preoccupa il mondo | I fedeli in preghiera per stargli vicino

Papa Francesco
Il Papa e la sua salute – Wikipedia – InchiostroVerde.it

Continuano a moltiplicarsi le occasioni per pregare, per radunarsi e per dimostrare la propria fede in un momento critico per il Papa.

“In questo momento vorrei che chiedessimo la stessa fede di Abramo, la speranza contro ogni speranza”. Lo ha detto il cappellano del Gemelli, don Nunzio Corrao, guidando la preghiera nel corso della speciale adorazione eucaristica per papa Francesco.

Quello che viene ripetuto dalle fonti è che il Pontefice “non ha dolori”. Infatti la “sofferenza” della quale si è parlato era legata alla condizione che il papa aveva vissuto a causa delle crisi respiratorie. Crisi che non si sono più ripresentate finora.

In base al testo diffuso dai sanitari del Gemelli, emesso dalla Sala Stampa della Santa Sede, si possono ricavare alcuni stralci utili sul suo malessere.

Questo per capire che anche a causa dell’età è necessario che si trovi in un ambiente sanitario protetto.

I medici diramano una nota

Sulla nota si legge che il Papa” ha effettuato due unità di emazie concentrate con beneficio e con risalita del valore di emoglobina. Stabile è rimasta la piastrinopenia ” . Nonostante la trasfusione, la carenza di piastrine è rimasta stabile. Non c’è un miglioramento sotto questo profilo, ma neanche un peggioramento. E questo è incoraggiante.

L’alert è sempre riferito ai reni del pontefice. «Tuttavia alcuni esami sanguigni dimostrano una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo. Prosegue l’ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali». Quello che potrebbe essere fonte di preoccupazione medica è che l’infezioni passi al sangue e che quindi si potrebbe verificare un caso di sepsi.

Policlinico gemelli
Ricovero al Gemelli per il Papa – Wikipedia – InchiostroVerde.it

Come sta il Papa in parole più semplici

E’ un quadro clinico complesso, quello del Papa, nel quale la polmonite bilaterale rende de facto necessaria ancora l’ossigenoterapia in attesa che si cominci a vedere l’effetto dei farmaci e nel quale la comparsa dell’insufficienza renale e la carenza di piastrine potrebbero essere la spia della coesistenza di più malattie. Il fatto che non siano avvenute nuove crisi respiratorie si deve molto probabilmente al fatto che la terapia specifica per il broncospasmo ha giovato.

Purtroppo, le polmoniti richiedono tempi lunghi di remissione, specialmente in persone anziane e fragili. Per questo motivo al Papa continua a essere somministrata l’ossigenoterapia ad alti flussi che permette di erogare un flusso di aria riscaldata con concentrazione di ossigeno favorevole alla remissione.