“A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia si riserva la decisione definitiva al riguardo”. Si pronuncia così l’Antritust Ue sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 30 settembre 2017 in merito alla vendita dell’Ilva al gruppo capeggiato da ArcelorMittal. Notizia diffusa oggi dal portale italiano Siderweb.
“In data 21 settembre 2017 – si legge sulla Gazzetta Ufficiale Ue – è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio riguardante ArcelorMittal e Ilva. ArcelorMittal acquisisce, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento sulle concentrazioni, il controllo di alcuni attivi appartenenti al gruppo Ilva. La concentrazione è effettuata mediante acquisto di elementi dell’attivo. Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:
— ArcelorMittal: impresa del settore siderurgico e minerario che opera su scala mondiale principalmente nella produzione, distribuzione, commercializzazione e vendita di prodotti di acciaio per applicazioni in diversi settori, tra cui quello automobilistico, dell’edilizia, degli elettrodomestici e degli imballi.
— Ilva: impresa che opera principalmente nella produzione, trasformazione e distribuzione dell’acciaio grezzo. In seguito a difficoltà commerciali, industriali e ambientali, Ilva è stata posta in amministrazione straordinaria all’inizio del 2015 e da allora è gestita da tre commissari nominati dal governo italiano. Le unità aziendali che saranno acquisite da ArcelorMittal comprendono gli stabilimenti dell’Ilva a Taranto, Genova e Novi Ligure, il centro servizi siderurgici dell’Ilva a Salerno e a Sénas, la flotta marittima dell’Ilva, la centrale elettrica presso lo stabilimento di Taranto e alcuni punti di distribuzione in Italia e in Francia.
A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia si riserva la decisione definitiva al riguardo. La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta. Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione”. Clicca qui per approfondire: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1507232027022&uri=CELEX:52017M8444
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