Featured

Fumo in auto: ecco cosa prevede la legge per i trasgressori

I nuovi divieti antifumo, introdotti dal decreto legislativo del 12 gennaio 2016 ed in vigore dal 2 febbraio dello scorso anno, hanno operato una stretta anche nei confronti dei conducenti di autoveicoli, in sosta o in movimento e ai passeggeri a bordo degli stessi. E’ vietato fumare in presenza di minori di anni 18 e donne in stato di gravidanza, un divieto che, come ha chiarito il Ministero della Salute, qualora il buon senso non bastasse, ha la finalità di tutelare i minori e il nascituro dal fumo passivo.

Pertanto, la legge ha stabilito che i trasgressori, ossia coloro che fumano in auto in presenza di minori o donne incinte saranno soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 250. La misura della sanzione è, tuttavia, raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni, potendo raggiungere anche i 500 euro. I comportamenti fuorilegge restano impuniti anche a causa delle oggettive difficoltà di accertamento e procedura. Infatti, trattasi di violazione che si consuma nell’abitacolo di un veicolo, spesso in movimento, e non in un locale in cui è presente l’agente accertatore.

A differenza delle altre infrazioni che si svolgono sempre all’interno delle autovetture, ad esempio l’utilizzo del cellulare alla guida o il non uso delle cinture di sicurezza, il divieto di fumo pone l’ulteriore difficoltà agli agenti di verificare se a bordo è presente una donna incinta o un minorenne. Inoltre, non trattandosi di regole imposte dal Codice della Strada, non sempre il personale è preparato sulle sanzioni antifumo, stante anche le singole regole che ogni Regione può emanare in materia. Anche per il sanzionato si registrano differenze rispetto alle violazioni del Codice della Strada: ad esempio, nessuno sconto se si paga entro 5 giorni e diverse modalità di ricorso, giacche sarà possibile rivolgersi al solo prefetto, e non anche al  giudice di pace nel processo civile e nel processo penale, entro 30 giorni anziché 60.

A cura di Fabiana Di Cuia, laureata con lode in Scienze della Comunicazione  – Giornalista – Insegnante ed istruttore di scuola guida Autoscuola 2000 Di Cuia, via Calamandrei, 12 (Taranto)

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Autoscuola-2000-Di-Cuia/483336931819505?sk=timelin

Fabiana Di Cuia

Share
Published by
Fabiana Di Cuia

Recent Posts

Posto di blocco, senza lo SPID ti stracciano la patente: adesso devi portarlo sempre con te

Le novità per gli automobilisti non finiscono di certo qui. Questa volta, al posto di…

4 ore ago

STOP asilo in Italia, i tuoi figli rimangono per strada se non attivi il bonus: code chilometriche all’INPS

Altro che asilo gratuito in Italia… fuori dall’INPS c’è già la fila per cercare di…

7 ore ago

ULTIM’ORA INPS, aumenti confermati da marzo: se non ti è arrivato niente devi attivare la procedura: come fare domanda

Un’ultima comunicazione è stata diramata dall’INPS, destinata ai pensionati d’Italia: sono stati confermati gli aumenti…

14 ore ago

Eurospin fa guerra ai bar, macchinetta del caffè a 7,99€: altro che Nespesso questo è ancora più buono

Eurospin torna a essere protagonista, sfidando i bar con una macchinetta del caffè a soli…

17 ore ago

“Da oggi cancelliamo tutte le multe”, la comunicazione ufficiale dall’UE: le auto possono girare liberamente senza paura

Da oggi ti cancellano tutte le multe: si tratta di una comunicazione ufficiale che è…

19 ore ago

Il 13 Marzo nelle sale arriva il film Gioco Pericoloso | Elodie alla sua seconda prova come attrice

Dopo Sanremo per Elodie è il momento di vedersi sul grande schermo in un'opera cinematografica…

23 ore ago