TARANTO – Si è conclusa la visita della delegazione della commissione Petizioni del Parlamento europeo nella città ionica che ha previsto due tappe importanti: una all’Ilva, l’altra alla raffineria dell’Eni. Nel corso della due giorni, la delegazione ha incontrato i cittadini che hanno presentato petizioni riguardanti i due impianti nonché le autorità locali, i sindacati, le agenzie per la protezione dell’ambiente, le parti sociali e le Ong.
“Sia per quanto riguarda l’Ilva che il progetto Tempa Rossa dell’Eni – ha sottolineato l’eurodeputata svedese Cecilia Wikstrom, presidente della delegazione e presidente della commissione Petizioni del Pe – la tutela della salute, la protezione dell’ambiente, la salvaguardia dell’occupazione e la promozione di una crescita sostenibile sono tutti fattori che devono andare mano nella mano e che non possono essere considerati come componenti separate. Studieremo tutti i documenti che abbiamo ricevuto e rifletteremo su quanto abbiamo visto e ascoltato in questi giorni, per stilare poi una relazione conclusiva della visita della delegazione dopo l’estate”.
Poi una considerazione: “Restiamo però convinti di una cosa: l’unica strada per un futuro sostenibile per l’Ilva e l’Eni e per cambiare la situazione ambientale e sanitaria a Taranto passa per un maggiore e migliore dialogo con i cittadini. Sarà necessario renderli più partecipi delle decisioni che verranno prese perché tali decisioni li riguardano da vicino. Nello spirito della Convenzione di Aarus – ha concluso la Wikstrom – solo una piena partecipazione dei cittadini nei processi decisionali potrà aiutare a ristabilire la fiducia fra tutti gli attori coinvolti e a costruire un futuro migliore per Taranto”.
L’assegno di inclusione, nel corso degli ultimi anni, è diventato un valido aiuto per gli…
Ryanair rivoluzione a tutto ancora una volta, questa volta ti spetta una multa di 70…
L'attrice di Wonder Woman ha ricevuto una stella sulla Walk of Fame. La cerimonia non…
Moltissimi gli italiani che sono condannati al risarcimento, INPS chiede 3.000 euro indietro per l'Assegno…
Lo sguardo da cerbiatta è un trend che sembra non volere mai tramontare. Il fascino…
Adesso cenare a casa potrebbe essere molto più costoso del ristorante, ben 30 euro per…