Fabrizio de Castro, agronomo e noto esperto in politiche agricole, non ha dubbi: «ormai per “entrare” in molti mercati esteri ad alto valore aggiunto, penso alla Germania o all’Inghilterra in Europa, ma soprattutto agli Stati Uniti e al Canada, disporre di una produzione biologica è diventato quasi in prerequisito, perché da parte dei consumatori c’è sempre una maggiore richiesta di prodotti agricoli biologici, soprattutto di vino prodotto seguendo determinate procedure e utilizzando uve coltivate secondo standard ben precisi. Molte aziende agricole, anche sul territorio pugliese, hanno capito che questa è la strada da seguire e stanno utilizzando i numerosi strumenti a loro disposizione per convertirsi al biologico, forme di sostegno che trovano sempre più successo».
Fabrizio de Castro è stato uno dei relatori dell’interessante incontro sul tema “Il vino biologico e il mercato: certificazione e prospettive future”, tenutosi ieri, mercoledì 22 gennaio, presso Masseria Feudo Croce, in contrada Civitella a Carosino. Hanno partecipato all’iniziativa molti agricoltori e rappresentanti di aziende agricole del territorio, un parterre che ha seguito con attenzione e interesse i lavori moderati dal “padrone di casa”, l’imprenditore Andrea Tinazzi della Cantine San Giorgio, che nell’occasione ha annunciato che la sua azienda è intenzionata a operare notevoli investimenti sulla produzione biologica.
Di ampio respiro l’intervento di Luca Lazzàro, presidente del Gal Magna Grecia e di Confagricoltura Taranto, che ha illustrato l’innovativo “Eco Distretto” la cui realizzazione è prevista nel Piano d’Azione Locale del Gal “Magna Grecia”. È un progetto che tende a riunire in un’unica filiera le aziende agricole, commerciali e turistiche del territorio che mettono al primo posto nelle loro produzioni la ecosostenibilità, aziende che lavorano nel rispetto della natura e che intendono così presentare le proprie produzioni, quelle vitivinicole in primis, la propria storia e la propria filosofia produttiva.
L’Eco Distretto del Gal Magna Grecia è strutturato per creare e sostenere tale filiera con una serie di azioni, dallo start up di aziende innovative all’assistenza nell’individuazione delle risorse, volte ad accompagnare le aziende agricole nella conversione al biologico e poi a sostenerle, insieme a quelle già convertite alle produzioni ecosostenibili, nell’azione di marketing e di promozione per raggiungere i mercati e intercettare la crescente domanda di prodotti biologici dei consumatori.
Mino Fabbiano, Sindaco di San Giorgio Jonico e consigliere del Gal Magna Grecia, ha spiegato che, dopo che negli ultimi lustri i mercati hanno premiato sempre più i vini di alta qualità, tanto che oggi è disponibile una vasta scelta di prodotti di assoluta eccellenza enologica, recentemente si sta sviluppando esponenzialmente la richiesta di vini biologici, una vera e propria “rivoluzione 3.0” del settore destinata a contrassegnare sempre più la domanda dei mercati nazionali ed esteri. Per questo Mino Fabbiano ha invitato i numerosi rappresentanti delle aziende agricole presenti a cogliere l’importante opportunità rappresentata dall’EcoDistretto del Gal Magna Grecia, per mettere al centro le produzioni biologiche e non farsi trovare impreparati in futuro.
Negli Stati Uniti è scoppiato un grosso scandalo, ora ci si chiede se i confini…
L’assegno di inclusione, nel corso degli ultimi anni, è diventato un valido aiuto per gli…
Ryanair rivoluzione a tutto ancora una volta, questa volta ti spetta una multa di 70…
L'attrice di Wonder Woman ha ricevuto una stella sulla Walk of Fame. La cerimonia non…
Moltissimi gli italiani che sono condannati al risarcimento, INPS chiede 3.000 euro indietro per l'Assegno…
Lo sguardo da cerbiatta è un trend che sembra non volere mai tramontare. Il fascino…
View Comments