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Taranto: la rabbia dei cittadini per le strade dimenticate da tutte le amministrazioni comunali

TARANTO – Su segnalazione di alcuni cittadini, ci occupiamo di una zona della città praticamente dimenticata da tutte le amministrazioni locali. Ci riferiamo all’area in cui si incrociano i quartieri Borgo, Tre Carrare e Montegranaro e cioè nel rettangolo compreso tra le vie Leonida, Messapia, Giovanni Giovine fino a via Cesare Battisti.

Un quartiere sorto nell’immediato dopoguerra e costruito malissimo, con densità abitativa molto alta e strade strette a formare un intricato dedalo che toglie il fiato a chi lo percorre. Pochissimi gli spazi liberi da palazzi e, a parte qualche misera aiuola e qualche albero in Piazza Messapia, il verde è completamente assente. Arrivare al Tribunale dei Giudici di Pace di via Temenide è una impresa che comporta slaloom tra escrementi di cani e marciapiedi dissestati.

All’incrocio tra via Messapia e via Diego Peluso, i cassonetti accolgono rifiuti h24 e il marciapiede accanto è ricettacolo di ingombranti di ogni genere. Qui non vi sono telecamere che controllano e in pochi ricordano di aver mai visto un vigile urbano da quelle parti. L’incrocio tra via Leonida e via Messapia è stato testimone, negli anni, di centinaia di incidenti anche gravi e mai è stato installato un semaforo.

Percorrere di sera le strade più strette di quella zona può diventare un’avventura, tra buche e altri ostacoli. Negozi pochi, solo circoli culturali (!) di dubbia fama specializzati nella somministrazione di birra di un noto marchio della tradizione tarantina. Persino nell’era della giunta Di Bello, quando si rifece il look a gran parte della città e si trovarono i soldi addirittura per i giochi d’acqua, questa zona di Taranto non fu toccata.

Il rifacimento dei marciapiedi si fermò al confine di queste strade e perciò, come dimostrano le immagini, lo spettacolo è davvero vergognoso. Il massimo degli interventi previsti dall’amministrazione comunale consistono nel rattoppare con asfalto le buche più profonde e pericolose. Il rifacimento del manto stradale di alcune vie della zona risale ormai a qualche lustro fa e solo recentemente via Leonida, che era diventata davvero impercorribile anche dalle ambulanze del vicino ospedale, è stata riasfaltata.

Insomma, in questa zona di Taranto non esistono piani di Area Vasta, piani di rifacimento straordinari, fondi europei o quant’altro: è una zona dimenticata e che forse nessuna amministrazione ritiene degna di intervento. L’esasperazione dei cittadini che hanno segnalato lo stato di degrado delle loro strade è grande e la rabbia cresce in chi non ha trovato risposte alle ripetute sollecitazioni alle varie amministrazioni comunali. A noi il compito di segnalare, ad altri quello di intervenire con fatti concreti.

Giuseppe Aralla

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