Si sono svolte nei giorni 5, 6 e 7 ottobre le elezioni per il rinnovo della Rsu nello stabilimento Ilva di Taranto. Molto alta l’adesione al voto, che ha sfiorato l’86%, nelle prime elezioni dove è stato applicato il sistema proporzionale puro. In conseguenza del calo di lavoratori, la Rsu da eleggere è passata da 84 a 81 delegati. Di seguito la nota stampa della Fiom.
La Fiom, alla luce dei risultati, conferma il consenso delle scorse elezioni e passa da 7 a 12 deleg ati in virtù dell’assegnazione dei seggi in maniera proporzionale, mentre nel 2013 la nostra organizzazione fu esclusa dalla quota dell’un terzo. Uilm e Fim, pur guadagnando in termini di voti, perdono rispettivamente 6 e 2 delegati rispetto alla scorsa elezione. Infine, si registra una flessione di consensi all’Usb.
La Fiom diventa terza organizzazione sindacale tra gli operai, scavalcando l’Usb, con 10 delegati contro 8. In generale si evidenzia una vittoria del sindacato confederale. Nello specifico, alla Uilm vanno un totale di 34 delegati, alla Fim 23, alla Fiom 12, Usb 12, al Fismic nessun delegato.
Per Rosario Rappa, segretario nazionale della Fiom, e Giuseppe Romano, segretario generale della Fiom Taranto, “il nostro ringraziamento per questo risultato, oltre a tutti i lavoratori che hanno votato per la Fiom, va ai nostri candidati, a tutti i nostri iscritti e agli attivisti”.
“Un enorme ringraziamento – aggiungono – va ai nostri sette delegati che in questi tre anni, in una Rsu di 84, sono riusciti con il loro straordinario lavoro a mantenere viva la nostra organizzazione, consentendoci di ‘attraversare il deserto’. Il nostro augurio di buon lavoro – concludono – va ai 12 delegati appena eletti, nella consapevolezza che a loro spetta la gestione difficile della fase che abbiamo davanti.”
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