Lo rendono noto i promotori di un flash mob organizzato questa sera. «L’1 dicembre – spiegano – riprenderà pubblicamente il processo “Ambiente Svenduto”, che vede coinvolta una intera classe dirigente. Lo stesso sistema di potere che si erge oggi a garante dei diritti della popolazione, funzionale agli interessi delle lobby e del governo centrale, garantito da decreti e commissariamenti e che continua a minare la vivibilità democratica del nostro territorio, a creare povertà, emarginazione, debito, continuo ricatto occupazionale e desertificazione economica. A prescindere da quelli che saranno i risvolti giudiziari del processo Ambiente Svenduto, il coinvolgimento politico, morale ed etico delle persone coinvolte è sotto gli occhi di tutti». Gli stessi promotori del flash mob inviato i cittadini alla manifestazione cittadina di domenica 29 novembre che mira a “costruire insieme un’altra Taranto possibile”. “Ci avete rotto il clima: Giustizia Sociale ed Ambientale per Taranto!”, questo il titolo dell’iniziativa che avrà inizio alle 9.30 dinanzi all’Arsenale Militare per poi concludersi in piazza della Vittoria.
In questa situazione politica estremamente orwelliana, l'Europa ha deciso di attivare la politica di Re-…
La piattaforma di WhatsApp è nuovamente sotto attacco. Se hai ricevuto questo messaggio, è meglio…
Scattata l'allerta meteo, sono previste bombe d'acqua e grandine in formato XXL, allarme ufficiale, meglio…
Stanno per arrivare direttamente sul tuo conto corrente dei soldi extra per gli anziani, fino…
I trend per la primavera 2025 puntano ancora su un bella pelle, ma con qualche…
Riflettori dei media concentrati nuovamente su Eurospin: a quanto pare, lavorare presso la catena di…