E’ necessario che vengano aumentati i controlli per la sicurezza, ripristinate le sanzioni nei confronti di datori di lavoro, dirigenti e preposti (dimezzate dal Dlgs 106/09), e inasprite le pene per i responsabili delle morti sul lavoro. A chi dice che è impossibile eliminare il rischio di infortuni sul lavoro rispondiamo che è obbligo delle aziende mettere in condizione di sicurezza i propri dipendenti, anche se ciò comporta un rincaro dei costi. Non si può fare economia sulla vita delle persone!
Questa non sarà l’ultima tragedia: finché il governo non invertirà l’ordine delle priorità, ponendo in cima la sicurezza dei lavoratori e solo dopo il profitto dell’impresa, nessuno sarà al sicuro. Il modo migliore di rendere giustizia per questo ennesimo omicidio “bianco” è di adottare subito tutte le misure necessarie a tutelare la vita della gente che lavora. Un paese che espone i suoi lavoratori a rischi mortali è un paese senza futuro.
Rifondazione Comunista Taranto
Grandissime novità in arrivo per gli italiani: a quanto pare, potrete avere acqua calda gratis…
Attenzione alla nuova legge: dalle 22 non potrai più guidare la tua automobile… si tratta…
Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…
Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…
Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…
Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…