Lo rende noto l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leo Di Gioia, il quale dichiara trattasi di “un investimento importante, quello della struttura regionale, nella ricerca e in una serie di proposte progettuali che devono potenziare e consolidare le conoscenze per il contrasto e la prevenzione del fitopatogeno. Il Ceppo CodiRo, ovvero il disseccamento rapido degli ulivi, presente per la prima volta al mondo su piante di ulivo nella nostra Regione, necessita di studi approfonditi e dettagliati. Sarà la scienza a darci gli strumenti decisivi per arginare il gravissimo fenomeno che sta decimando la nostra economia. Le sperimentazioni scientifiche siamo certi offriranno chance importanti e concrete per debellare il flagello Xylella”.
I bandi identificati con Codice A e B “daranno luogo ad attività di ricerca, sperimentazione e trasferimento dell’innovazione finalizzate alla produzione di risultati scientifici, alla realizzazione di strumenti, processi o prodotti innovativi, alla diffusione di nuove conoscenze, alla validazione e/o adozione di innovazioni di prodotto e/o di processo, all’implementazione di nuovi modelli organizzativi”. Invece, il bando con Codice C concerne le “proposte progettuali a carattere dimostrativo e di applicazione pratica delle conoscenze, in forma di progetti pilota, riguardanti il Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (CoDiRO)”.
Le proposte dovranno aderire a precisi temi, così come pubblicati nei bandi, ovvero: – caratterizzazione genotipica e sequenziamento del genoma dell’agente patogeno Xylella fastidiosa sub specie Pauca ceppo CoDiRO; – miglioramento delle tecniche di diagnosi del batterio; – suscettibilità varietale del germoplasma olivicolo e miglioramento genetico finalizzato alla resistenza al patogeno; – eziologia del CoDiRO per la valutazione del ruolo e dell’influenza dei diversi agenti patogeni e parassiti coinvolti nella malattia; – studio interazioni pianta-batterio per valutare il processo di colonizzazione delle piante ospiti e sviluppo di sistemi di contrasto della capacità colonizzante attraverso le nuove tecnologie; – identificazione delle specie ospiti dell’agente patogeno Xylella fastidiosa sub specie Pauca ceppo CoDiRO; – indagini epidemiologiche e studio dei potenziali insetti vettori e sulla modalità di trasmissione del batterio; – studi e analisi sui fattori ambientali predisponenti la diffusione delle infezioni e sui fattori agronomici per un corretto sviluppo vegeto-produttivo delle piante; – implementazione delle metodologie di monitoraggio al fine di agevolare le attività su ampie superfici anche con sistemi informatici; – misure di controllo nei confronti sia del batterio che verso i potenziali insetti vettori nel rispetto delle pratiche ecosostenibili.
I tre interventi hanno rispettivamente una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione (Codice A), 600 mila (Codice B) e 400 mila (Codice C) di euro. Le attività di ricerca presentate dovranno avere una durata massima di 36 mesi (Codice A e B) e 18 mesi (Codice C), per un finanziamento a progetto di massimo di 200 mila (Cod. A e B) e 30 mila euro (Cod. C). Le domande dovranno essere presentate alla Regione Puglia tramite posta certificata elettronica all’indirizzo: ricercagricoltura@pec.rupar.puglia.it, congiuntamente alla proposta di progetto pilota e alla documentazione richiesta, a decorrere dal decimo giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso nel BURP. L’avviso resterà aperto per un periodo non inferiore a quaranta giorni e, comunque, sino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
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