La pianificazione paesaggistica è innanzitutto un processo culturale, diffuso, sociale, che deve coinvolgere i territori e le comunità nella definizione del proprio ambiente, processi di cui chi è chiamato a programmare e legiferare deve tener conto. I piani paesaggistici regionali diventano l’unico strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica comunale e per quelle aree vaste che si riconoscono intorno ad una visione strategica dei territori. Una rivoluzione culturale che deve poter essere colta dalle comunità locali (amministratori, professionisti del territorio, imprenditori) per avviare processi di sviluppo compatibili ed ecosostenibili, coerenti con le vocazioni e le identità dei luoghi e nel rispetto delle migliori tradizioni locali. Si tratta di identificare processi e strategie che ricompongano sistemi territoriali ora disarticolati e disorganizzati, in una ottica di gestione politica territoriale integrata.
Il paesaggio della parte di Puglia centrale che si presenta in quei pochi chilometri che dividono Matera dallo Jonio e dall’Adriatico, è variegato e nello stesso tempo legato da emergenze che sono di tipo naturalistico (aree protette), storico-culturali (siti Unesco di Matera e Alberobello e archeologici di Taranto ed Egnazia), architettonico-urbanistico (centri storici), ambientale costiero (mari diversi per morfologia), forestale (querceti della Murgia e uliveti della piana di Fasano e Ostuni).
Un ambito paesaggistico unico e variegato che può rappresentare, attraverso politiche inserite nel processo di Matera Città Europea della Cultura, una vera occasione per costruire una proposta di sviluppo economico del territorio, però questa volta di tipo sistemico e integrato su area vasta. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto e il patrocinio della Regione Puglia – Servizio Assetto del Territorio, dei comuni di Martina Franca, Alberobello, Fasano, Mottola, Noci e Ostuni, si svolgerà presso l’hotel Villa San Martino, a Martina Franca.
Parteciperanno:
Maria Sargentini – geologa – Dirigente Governo del Territorio Regione Toscana
Cecilia Berengo – architetto – Governo del Territorio Regione Toscana
Silvia Viviani – architetto – Presidente Nazionale INU
Enrico Amante – avvocato – Presidente Regionale INU Toscana
Francesca Pace – ingegnere – Dirigente Assetto del Territorio Regione Puglia
Leo Palmisano – sociologo – docente di sociologia urbana Dicar
Grazia Valentino – agronomo – CRA Consiglio Nazionale per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria
Giuseppe Goffredo – poeta e scrittore – direttore del Laboratorio Poiesis
Lorenzo Lacorte – ingegnere – dirigente Settore Sviluppo Territoriale Comune di Martina Franca
Amedeo D’Onghia – ingegnere – dirigente del Settore Urbanistico Comune di Monopoli
Paolo Bruni – architetto – Vicepresidente Ordine Architetti Taranto
I lavori saranno moderati da Carmelo Maria Torre, presidente regionale INU Puglia e da Giancarlo Mastrovito, componente del direttivo INU Puglia.
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