Peacelink Taranto ha aderito all’iniziativa “NoDirtySponsors”

Il Comitato No al carbone ha deciso di protestare contro la scelta degli organizzatori della regata di accettare sponsorizzazioni di note multinazionali che puntano sulle energie fossili, sul carbone, sul petrolio e sulle grandi opere, quali l’ENEL o il TAP e ha chiamato a raccolta comitati e cittadini nel giorno della partenza della regata.
Anche a Taranto abbiamo protestato contro scelte analoghe e ci sentiamo profondamente vicini ai brindisini nella loro lotta per tutelare la salute, messa a rischio da politiche nazionali arretrate che, da una parte ignorano i terribili dati sanitari di alcune zone della Puglia e, dall’altra, continuano a puntare sulla produzione di energia da fonti fossili che si stanno esaurendo e non sulle rinnovabili. Tra l’altro ciò accade in una regione che produce più energia di quanto ne consumi. Invitiamo dunque tutti ad adottare lo slogan “#NoDirtySponsors” e a sostenere gli amici brindisini.
Fulvia Gravame
Responsabile del nodo di Peacelink Taranto