“Le Istituzioni, la regione, gli enti preposti alla promozione del territorio ci promettono collaborazione e sviluppo e crescita del brand da tanto e troppo tempo: solo uno specchietto per le allodole nelle campagne elettorali – continua Lamanna -. E poi? continuano a sottomettersi al volere dello Stato e a svendere Taranto come accadde cinquant’anni anni fa con l’Italsider! Vogliamo continuare ad accettare di essere il cassonetto d’Italia lasciandoci abbindolare dai guadagni facili e di Stato? Il nostro porto non può restare meta solo di petroliere e rifugio per gli immigrati. Nulla in contrario con questi ultimi, ma non si può osservare inermi uno scempio economico che evidentemente interessa a pochi. E’ questa la città candidata a capitale della cultura? È questa la città in cui crediamo e che vogliamo spingere verso il turismo? Continuiamo a vederci scippare tutto, ma fino a quando?”.
Un’ultima comunicazione è stata diramata dall’INPS, destinata ai pensionati d’Italia: sono stati confermati gli aumenti…
Eurospin torna a essere protagonista, sfidando i bar con una macchinetta del caffè a soli…
Da oggi ti cancellano tutte le multe: si tratta di una comunicazione ufficiale che è…
Dopo Sanremo per Elodie è il momento di vedersi sul grande schermo in un'opera cinematografica…
Era il favorito dell'edizione, eppure è stato squalificato a un solo passo dal serale di…
Il 2025 inizia con una novità molto importante: le bollette diventeranno gratuite grazie al modello…