Da allora più di quarant’anni sono trascorsi e i 20 milioni di partecipanti del 1970 hanno superato il miliardo, le nazioni aderenti sono circa 200 e sono decine di migliaia i gruppi, comitati, movimenti e associazioni coinvolti nel mondo nell’organizzazione dell’evento. In Puglia, la città voluta e scelta dal MoVimento 5 Stelle per celebrare la “Giornata della Terra”, domenica 19 Aprile, è Taranto simbolo, nella regione, del degrado ambientale, dell’inquinamento, della grande industralizzazione spietata e fossile ma anche emblema di bellezze naturali, paesaggi incomparabili e poi storia, tradizioni cultura e vocazioni agricole, ittiche, enogastronomiche, turistiche.
La “Giornata della Terra” da iniziativa di protesta si è trasformato nel tempo in un momento di aggregazione all’interno di un avvenimento educativo ed informativo in cui si valutano le problematiche del pianeta quali l’inquinamento del suolo, acqua e aria, la desertificazione, l’impoverimento degli ecosistemi, la scomparsa di specie di piante e di animali, l’esaurimento delle risorse. Un’occasione per rammentare che la terra è un pianeta finito che non può essere sfruttato all’infinito.
La piantumazione di alberi e piantine in questa giornata rappresenta perciò la rinascita ambientale a cui, bisogna puntare cominciando dalla tutela della salute, dall’eliminazione delle fonti inquinanti, in modo da tutelare l’uomo arrivando ad un nuovo concetto di economia che, mettendo in discussione i nostri stili di vita, ci faccia comprendere che ogni nostro gesto quotidiano è correlato agli equilibri dell’intero pianeta, dal rispetto degli habitat naturali, attraverso l’utilizzazione di tecnologie evolute che riducono il consumo delle materie prime e di energia, garantendo il medesimo rendimento, dall’uso delle energie alternative a discapito di quelle fossili ma principalmente da una presa di coscienza dell’essere parte attiva di questo ecosistema.
I portavoce del MoVimento 5 Stelle, D’Amato, De Lorenzis, Donno, Lezzi, Petraroli, e la candidata Presidente alla Regione Antonella Laricchia insieme ai candidati della circoscrizione di Taranto, nell’invitare l’intera cittadinanza, le scolaresche, i comitati e le associazioni a partecipare alla celebrazione della “Giornata della Terra”, saranno a Taranto domenica 19 Aprile presso il Parco Archeologico delle Mura Greche alle ore 10.00, perché convinti che dal capoluogo jonico e dalla Puglia si possa ripartire, per dimostrare che anni di devastazione ambientale non hanno sterminato la bellezza, non hanno eliminato la linfa vitale, non hanno distrutto il futuro. E allora che si rispetti la natura e l’intero pianeta ogni giorno, perché non è la Terra che ha bisogno dell’uomo, bensì l’uomo che necessita della Terra!
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