Porto di Taranto, Mazzarano (Pd) sul caso Evergreen: “Se arrivassero e si aprissero i container…”
Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano.

Il porto di Taranto è stato lungamente oggetto di una retorica sulla geopolitica e sui destini della globalizzazione che finivano per attribuire valore al nostro Porto Hub. Per qualche anno è stato persino oggetto di disputa ideologica con una parte intransigente del universo ambientalista che, con veste governativa, si opponeva ad alcune opere di ammodernamento perché lesive del mare e dei fondali. A lungo si è discusso della scarsa certezze delle risorse economiche destinate ad esso. Da qualche anno si è posata la polvere delle polemiche.
Nel frattempo le risorse, circa quattrocento milioni di euro, sono state recuperate appieno e al manager che ne ha la responsabilità si attribuiscono persino poteri commissariali. Il Ministro Del Rio fa continuamente mostra di tenere a cuore il Porto di Taranto. Ma nonostante ciò il grande cantiere dell’ammodernamento che renderebbe competitivo il porto, non parte. Eppure un porto di transhipment dovrebbe fare una cosa semplice semplice: far arrivare e aprire i container. Se arrivassero e si aprissero i container, si aprirebbe un mondo nuovo di sviluppo e lavoro.
Se arrivassero e si aprissero i container, si aprirebbe un futuro di lavoro a tanti ragazzi a partire da quei cinquecento che a maggio vedono scadere la cassa integrazione.
Se arrivassero e si aprissero i container, si aprirebbe un futuro di lavoro a tanti ragazzi a partire da quei cinquecento che a maggio vedono scadere la cassa integrazione.