Categories: ComunicatiNews

Ilva, Uilm: “Servono politiche industriali di alto profilo”

Crediamo che il governo nazionale debba adottare, unitamente ai provvedimenti disposti e contenuti nella legge, immediate politiche industriali di alto profilo e impegno per l’Ilva di Taranto, attraverso le quali si deve imprescindibilmente prevedere anche un piano commerciale che riporti l’acciaio prodotto a Taranto a essere richiesto dai mercati nazionali e internazionali, come avvenuto in passato per la sua qualità che lo rendeva competitivo rispetto ad altri prodotti in diversi Paesi sparsi nel mondo”. Lo scrive in una nota il segretario generale della Uilm di Taranto Antonio Talò commentando la conversione in legge del decreto Ilva.

Per la Uilm “non è sufficiente l’impegno governativo fine a se stesso per ambientalizzare, lo ricordiamo, il più grande impianto siderurgico d’Europa, essenziale, comunque, per ritornare a coniugare il mondo del lavoro con l’ambiente e la salute non solo dei residenti a Taranto. Si deve da subito guardare al futuro affinché il colosso siderurgico tarantino, puntello degli asset strategici nazionali e internazionali nel settore, non perda valore dopo il completamento dei lavori per l’Aia”. L’organizzazione sindacale si augura che il presidente del Consiglio Renzi, “come annunciato, oltre a ridare la speranza ai tarantini, dia certezze poiché è solo con esse che si può guardare al futuro con una fabbrica all’avanguardia sia sul piano dell’ambiente sia della tenuta occupazionale”.

Con il via libera definitivo al decreto sull’Ilva possiamo finalmente tornare a parlare di un futuro per Taranto in termini di occupazione e tutela della salute”. Questo quanto sostiene in una nota il segretario confederale dell’Ugl, Giuseppe Carenza, aggiungendo che “avevamo temuto il peggio per il futuro del territorio ma il Governo ha saputo conciliare due importanti necessità. Ora auspichiamo in una rapida attuazione delle misure, con la massima responsabilità e impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti”. “Incrociamo le dita e speriamo che con questo provvedimento l’Ilva ce la faccia ad uscire dalla grave crisi in cui verte. Non lo chiede solo la siderurgia ma tutta l’economia italiana”. Così il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, ha commentato l’approvazione da parte della Camera del Decreto sull’Ilva, che di fatto ne sancisce la sua conversione in legge.

admin

Recent Posts

Fari auto rovinati, la multa è di 170€, il meccanico ti chiede 100€ per sistemarli: io ti spiego come farlo con 2€ senza rischi

Hai guardato recentemente i fari della tua macchina e ti sei reso conto che sono…

5 ore ago

-2 kg al giorno, se mangi questi due cibi ogni mattina arrivi ad agosto in formissima: la dieta non-dieta della nutrizionista

2 alimenti che se consumati ogni giorno ti permettono di perdere 2 kg al giorno…

8 ore ago

Benzina al 50%, adesso puoi usare il Cx per fare il doppio dei km con lo stesso carburante | Praticamente viaggi GRATIS

Negli ultimi anni, abbiamo visto come il costo della benzina sia diventato un vero e…

15 ore ago

Scandalo sul BookTok | Esplosione di polemiche e l’autrice ritira il libro e chiede profondamente scusa

Negli Stati Uniti è scoppiato un grosso scandalo, ora ci si chiede se i confini…

17 ore ago

Assegno di Inclusione, adesso puoi ricevere 10.140€ anche senza requisiti: svolta clamorosa per aiutare le famiglie

L’assegno di inclusione, nel corso degli ultimi anni, è diventato un valido aiuto per gli…

18 ore ago

Ryanair ti multa di 70€ al gate, adesso o fai tutto dal cellulare o perdi aereo e soldi: la nuova furbata per spillarti contanti

Ryanair rivoluzione a tutto ancora una volta, questa volta ti spetta una multa di 70…

20 ore ago