Resta, infatti, ancora poco chiaro l’assetto di marcia che l’Ilva potrà conservare in base ai blocchi previsti nell’ambito dei lavori richiesti per l’Autorizzazione Integrata Ambientale, e all’anticipata fermata al prossimo 19 marzo dell’altoforno 5 che da solo esprime il 40% del potenziale produttivo di ghisa dello stabilimento tarantino. All’Assemblea pubblica che si terrà domani, a partire dalle 9, nell’Aula Magna dell’Istituto Fermi di Taranto (C.so Italia 306), oltre a delegati ed RSU dell’area industriale tarantina, parteciperanno anche i segretari generali della FIOM e della CGIL di Taranto, Donato Stefanelli e Giuseppe Massafra.
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