L’elenco dei fallimenti, secondo D’Amato, è lungo: “Il grande piano per gli investimenti è un bluff: poche risorse e nessuna concreta idea di sviluppo – ha attaccato – Il tanto atteso documento sulla flessibilità non ha risolto alcunché: le regioni, come avviene nel Sud Italia, non riescono a spendere i fondi Ue per via del cappio del patto di stabilità. Un cappio che non è stato tolto”.
Per queste ragioni, D’Amato ha chiesto alla Presidenza lettone un impegno forte su questo tema: “Il cofinanziamento dei fondi Ue deve essere scomputato dal patto di stabilità”. D’Amato ha chiesto poi un impegno chiaro sul fronte ambientale: target più ambiziosi su clima e ambiente, la costruzione di un’economia più ‘verde’ ed efficiente dal punto di vista delle risorse e regole comuni per frenare la corsa al petrolio nel mar Mediterraneo: “E’ stato fatto tanto a livello europeo per la pesca sostenibile – ha detto – ma se a inquinare e a distruggere il Mediterraneo sono le trivelle, l’Europa volge lo sguardo altrove. Un’ipocrisia che rischia di mettere in pericolo anche l’implementazione di importanti politiche, come la Strategia adriatico-ionica. Eppure – ha concluso – è proprio nell’Adriatico che la Croazia ha da poco dato l’ok a 10 concessioni per trivellare”.
Il video dell’intervento a Strasburgo
Attenzione alla nuova legge: dalle 22 non potrai più guidare la tua automobile… si tratta…
Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…
Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…
Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…
Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…
Giro di vite a favore delle donne. Uccidere una donna è una aggravante punibile con…