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Tempa Rossa, Legamjonici aveva ragione su rapporto di sicurezza

 

TARANTO –  Il Comitato tecnico regionale (Ctr) che segue l’iter autorizzativo relativo al progetto “Tempa rossa” dell’Eni ha accolto alcune osservazioni presentate dal comitato Legamjonici di Taranto, contestando quanto affermato dalla raffineria nella valutazione del rapporto preliminare di sicurezza nell’ambito della procedura per il nulla osta di fattibilita’. Lo ha dichiarato in conferenza stampa, questa mattina, la portavoce di Legamjonici, Daniela Spera, come riportato dall’Ansa.

A differenza di quanto sostenuto dalla raffineria, secondo la quale ”negli ultimi anni non si era verificato alcun episodio meteorologico che avesse avuto effetti distruttivi nelle vicinanze delle zone in esame, l’osservazione da noi presentata – ha sottolineato Spera – evidenzia che nel 28 novembre del 2012 una tromba d’aria ha invece avuto effetti catastrofici colpendo lo stabilimento Ilva, poco distante dall’Eni, gran parte del territorio del comune di Statte e causando poi anche un morto e numerosi feriti”.

Il rapporto di sicurezza dell’Eni farebbe riferimento a impianti in grado di resistere a un velocita’ del vento pari a 97,2 km orari, mentre la tromba d’aria di due anni fa venne identificata con un grado di distruttivita’ F3, pari ad una velocita’ del vento di 254-332 Km orari. Il ‘Nulla Osta di Fattibilita” verra’ rilasciato, in base alle nuove prescrizioni del Ctr, a condizione ”che sia affrontata la problematica della valutazione, i termini di rischio della risposta di nuova istallazione – ha precisato Spera – a perturbazioni meteorologiche dell’intensita’ registrata in occasione dell’evento dello scorso 28 novembre. L’Eni dovra’ tener conto anche del possibile effetto domino in caso di incendio del ‘tetto serbatoio’ per garantire ”che non ci siano effetti d’aria che interessino anche i serbatoi vicini”. Ed ancora, il rapporto di sicurezza dovra’ prevedere il possibile danno ambientale per l’eventuale rilascio di greggio in mare, che sara’ classificato come ‘grave’, e dovra’ valutare la potenziale azione sismica relativa opere da realizzare.

INCONTRO CON DE VINCENTI SU TEMPA ROSSA –  Il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano,  con l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, hanno incontrato il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, alla presenza di una delegazione di parlamentari pugliesi del Pd, e del coordinatore dell’Ufficio politico Pd Puglia, Ivan Scalfarotto, per portare al governo le istanze dei territori sulle questioni Tempa Rossa e Tap. “Su Tempa Rossa – spiega Romano – abbiamo espresso le perplessita’ dell’amministrazione comunale riguardo alle ipotesi di una variante al Piano regolatore del porto, che apporti modifiche alla piattaforma. E abbiamo anche affrontato il tema delle ultime notizie relative ai dati sull’inquinamento esposti dall’Arpa. Il viceministro, pur informandoci che il procedimento e’ avviato, alla nostra insistenza ha preso formale impegno di riparlarne col governo e dare una risposta conclusiva alla Puglia”.

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