“Intendiamo sollecitare – spiega l’avvocato Fischetti – tutti gli Eurodeputati, in specie quelli jonici, a farsi parte diligente ed utile al fine di porre all’attenzione di Bruxelles mediante interrogazioni ed esposti alle competenti Commissioni Ue e alla Corte di Giustizia, sul controllo e la verifica delle autorizzazioni già rilasciate, e da rilasciare, per il progetto “Tempa Rossa”, le Discariche “Mataer Dei” di Statte e le restanti che, sul proprio territorio provinciale, con Ilva ed Eni contano innumerevoli violazioni sotto procedimento penale per violazioni all’ambiente, alla sicurezza pubblica e alla salute, con la presenza eccessivi impianti di industriali fortemente inquinanti, di cave abbondantemente sfruttate da ben tre discariche di rifiuti speciali su quattro a livello regionale”. In particolare si invita l’esecutivo comunitario a verificare se “una simile concentrazione di siti industriali inquinanti e se siano compatibili con quelli che stoccano e trattano i rifiuti sia in linea con le direttive europee 1999/31/CE e 2008/98/CE. Non possiamo permettere – prosegue il presidente del Movimento “Aeroporto Magna Grecia” – che i cittadini della nostra Provincia si sorbiscano le conseguenze dell’ennesima attività Industriale altamente inquinante e della discarica per rifiuti speciali (Mataer Dei) costruita nel loro territorio e delle altre esistenti”.
Realizzare l’ennesimo impianto come quello del progetto Tempa Rossa e consentire altri sui rifiuti sarebbe, a suo dire, “un gesto privo di buon senso e contro ogni logica, considerando anche il rischio d’inquinamento delle falde acquifere della zona e l’altissimo impatto ambientale con l’inquinamento già accertato dalla magistrature penale per l’Ilva”. Inoltre, “una valutazione d’impatto ambientale (VIA), – aggiunge – eseguita sul singolo progetto e che non tenga conto delle criticità di un territorio già gravato dalla concentrazione di numerose cave e discariche e impianti industriali già altamente inquinanti, non può e non serve a tutelare adeguatamente l’ambiente e la salute dei cittadini”. La Provincia di Taranto, conclude Fischetti, “non è la pattumiera d’Italia: si rinunci una volta per tutte a questi inaccettabili progetti che mettono a rischio la salute dei cittadini e la sicurezza ambientale”.
Grandissime novità in arrivo per gli italiani: a quanto pare, potrete avere acqua calda gratis…
Attenzione alla nuova legge: dalle 22 non potrai più guidare la tua automobile… si tratta…
Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…
Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…
Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…
Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…