Categories: AttualitàNews

Ilva, ancora un incidente

Ancora un incidente all’Ilva. Ancora una volta coinvolto un operaio di una ditta dell’indotto del siderurgico. Che oramai si è trasformato in una vera e propria trappola mortale per i lavoratori: una gigantesca roulette russa che può colpire in qualunque momento e in qualunque reparto. Lascia davvero basiti la sequela infinita di incidenti, mortali (l’ultimo giovedì scorso quando a perdere la vita fu Angelo Iodice, geometra 54enne della ditta Global Costruzioni srl travolto sui binari in zona Acciaieria 1 da un mezzo di oltre dieci tonnellate) e non, che si registrano nell’Ilva da almeno due anni a questa parte. Il più grande siderurgico d’Europa, sul quale pare vi sono le mire di colosso dell’acciaio del calibro di AncelorMittale, Jindal e Emirates Steel, appare oggi del tutto fuori controllo, lasciato al suo destino e alla mercé degli eventi. Se a tutto questo poi, aggiungiamo la totale mancanza di interventi di manutenzione da parte dell’azienda, ed il spesso mancato rispetto dei protocolli di sicurezza da parte di molte ditte dell’indotto e dei lavoratori, il gioco è fatto.

Ieri è toccato a Mariano Severi, dipendente della ditta Castiglia di Massafra, dell’appalto Ilva, che opera nel campo delle pulizie industriali. L’incidente di cui è rimasto vittima, è avvenuto nella zona della discarica dello stabilimento siderurgico. Il lavoratore, secondo fonti interne all’azienda, stava sistemando un telo su un pianale adibito al trasporto delle merci, quando è caduto, per cause ancora poco chiare, battendo la testa. Il lavoratore, che era al lavoro da solo, è stato trovato a terra, in uno stato di semi incoscienza, da alcuni operai della Semat, altra storica ditta dell’indotto Ilva. Dopo essere stato soccorso, è stato trasportato in ospedale per essere sottoposto ad accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi. Sull’episodio indagano gli ispettori del lavoro.

Tra l’altro la ditta Castiglia di Massafra non è nuova ad episodi del genere. Lo scorso 6 febbraio, un altro dipendente della ditta massafrese, il 22enne Andrea Incalza, mentre era alla guida di un carrello meccanico lungo la strada interna che conduce verso l’area dello stabilimento prospiciente il mare dove sono ubicati i tubifici e la produzione delle lamiere, si ribaltò sull’asfalto viscido e in discesa, finendo sotto il mezzo e riportando lo schiacciamento di una gamba, che poi gli venne amputata due giorni dopoAll’Ilva, nessuno pare essere più sicuro. Sia del posto di lavoro che della propria incolumità.

 Gianmario Leone (TarantoOggi, 10.09.2014)

admin

Recent Posts

Nuova legge, la tua auto diventa illegale di notte: dalle 22:00 scatta il blocco totale di circolazione in autostrada

Attenzione alla nuova legge: dalle 22 non potrai più guidare la tua automobile… si tratta…

6 ore ago

Maxi multa da 1.032€ in cassa, controlla sempre il resto al Supermercato: oltre questa cifra scatta la penale

Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…

9 ore ago

L’omicidio di Garlasco viene riaperto dalla Procura di Pavia | Tutto quello che dovete sapere

Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…

11 ore ago

Raccomandate, sta arrivando a tutti il ‘pignoramento di massa’: ti scalano i soldi dal conto corrente leggittimamente

Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…

11 ore ago

Ford blocca la produzione, addio a una delle più grandi nel mondo: si chiude un’era dell’automotive

Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…

15 ore ago

Il femminicidio ora è diventato reato autonomo: cosa cambia col ddl del governo attuale

Giro di vite a favore delle donne. Uccidere una donna è una aggravante punibile con…

16 ore ago