Un primo atto ufficiale quindi, da parte dei Meet-up della provincia tarantina, si è realizzato con l’inoltro di una lettera a tutti i Comuni e alle Regioni in cui hanno sede, per sollecitare una presa di coscienza e di ferma opposizione alle ricerche di idrocarburi nello Jonio, e quindi ogni successiva fase di trivellazione, sottoscritta da alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle, a cui fanno riferimento, tra i quali i senatori Nicola Morra e Barbara Lezzi, che hanno assicurato un impegno diretto affinché la problematica sia avviata a soluzione definitiva.
Per tanto, in considerazione di un potenziale sconvolgimento di un ecosistema già fragile e dei possibili danni che subirebbero le aree interessate dalle ricerche petrolifere, non solo in termini di immagine, la collaborazione sul territorio, dovrà proseguire in ogni ambito ed in ogni sede istituzionale, dal sud costiero dell’Alto Jonio cosentino sino alla provincia di Lecce, passando per le terre materane e tarantine.
Comunicato a firma dei Meet Up di Castellaneta, Ginosa, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Palagiano, Pulsano, S.Marzano di S. Giuseppe e Taranto
Attenzione alla nuova legge: dalle 22 non potrai più guidare la tua automobile… si tratta…
Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…
Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…
Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…
Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…
Giro di vite a favore delle donne. Uccidere una donna è una aggravante punibile con…