“Il film riesce a mostrare la complessa relazione tra le questioni sociali e ambientali attraverso il conflitto tra lavoro per la sopravvivenza giornaliera e il desiderio di creare un cambiamento positivo a lungo termine. Documentando una situazione di estrema contaminazione e degrado, il lungometraggio mette a fuoco una società bloccata in cultura del lavoro di fronte i limiti e le conseguenze dello sfruttamento delle risorse naturali. Questo restituisce un interessante spaccato di un contesto, in cui le prestazioni sociali hanno un impatto negativo sugli elementi ambientali, e viceversa”, scrive nella motivazione la giuria.
Intanto il tour del film continua: dopo Buenos Aires, in autunno il film volerà in Brasile per partecipare in concorso a Filmambiente – International Environmental Film Festival che si svolgerà tra Rio de Janeiro e Porto Alegre dal 4 al 10 settembre 2014.
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