Una manifestazione che sovverte ogni senso e logica della vita e della lotta per il diritto degli operai che sfilavano accanto al loro padrone, con il capo chino, per non guardare negli occhi di chi li osservava dai marciapiedi coperti di polvere velenosa. Tutto questo dopo appena 15 ore dal funerale dell’ennesima piccola vittima di questo male infinito che si chiama industria pesante. Una commedia dell’assurdo, dove l’unica nota di normalità e di speranza in questa giornata di paradossi allucinanti è stata la presenza incisiva di cittadini liberi, che hanno espresso il loro dissenso, manifestato con slogan, striscioni e azioni pacifiche. “Manifesto perché ho paura di morire”, “Vogliamo alternative”. Confindustria potrebbe concentrare le sue energie sulle alternative eco sostenibili e che non costituiscano minimamente un pericolo per la vita degli abitanti di questo territorio. In fondo sono richieste normali, comprensibili, e anche attuabili. Dopo l’alleanza tra lavoratori e industriali, dopo la manifesta insensibilità delle istituzioni di fronte alla sofferenza di cittadini ancora bambini, basti pensare che il Sindaco di Sesto fiorentino onora il piccolo Lorenzo mentre il sindaco Stefàno tace, ci viene da pensare che la Babilonia di cui canta il concittadino Diodato, sia qui.
La coportavoce dell’Associazione cittadina Verdi Taranto Ada Le Noci
Grandissime novità in arrivo per gli italiani: a quanto pare, potrete avere acqua calda gratis…
Attenzione alla nuova legge: dalle 22 non potrai più guidare la tua automobile… si tratta…
Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…
Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…
Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…
Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…