Categories: LiberaMenteNews

Dalla parte del buon giornalismo (sempre)

TARANTO – Ho visto alcuni giornalisti chiacchierare amabilmente nei corridoi mentre nei palazzi del Comune erano in corso incontri cruciali per il presente e il futuro del territorio ionico. Ho visto anche consiglieri comunali consultare compulsivamente Facebook e sfogliare giornali mentre un tecnico di Arpa Puglia spiegava gli effetti dell’idrogeno solforato sulla salute umana.

Ho visto giornalisti intercettati o sfiorati dall’inchiesta “Ambiente Svenduto” rimasti saldamente al timone delle loro testate o delle loro emittenti senza ricevere, finora, alcuna sanzione disciplinare. Qualcuno ha soltanto cambiato collocazione garantendosi l’ennesimo posto al sole. Ho visto molti ambientalisti tacere su questi personaggi e qualcuno accanirsi su chi, per anni, ha scritto di inquinamento e salute con coraggio e competenza. A Taranto viene “condonato” tutto, tranne un certo tipo di verità.

Ho visto giornalisti che forse confondevano il loro ruolo con quello di addetto stampa. Mi sono chiesta, in taluni casi, quale fosse il confine tra un pezzo firmato per una testata e un comunicato scritto per un partito (o per un’azienda). Ho visto microfoni troppo vicini a bocche voraci di popolarità e sorrisi compiaciuti. Ho ascoltato domande poste come assist e spot elettorali mascherati da interviste. Ho letto articoli che magnificavano le opere di ambientalizzazione dell’Ilva e notizie “ispirate” da addetti alle pubbliche relazioni.

Ho visto colleghi che guadagnavano troppo ed altri che non guadagnavano affatto; professionisti pigramente adagiati su comode poltrone e giovani talenti costretti a lavorare in un call center dopo aver scritto articoli mai (o mal) retribuiti. Ho visto chi ha chinato il capo davanti al potere e chi, invece, anche da precario, ha sempre mantenuto la schiena dritta; in silenzio, si è documentato e ha scritto, nella convinzione che fare il proprio dovere fosse la normalità e non un atteggiamento eroico da incensare in pubblico. E anche difendere e battersi per il buon giornalismo, quello che fa crescere il lettore in coscienza e in conoscenza, dovrebbe essere la regola. A di là delle difese “ad personam” . A guadagnarci, forse, non sarà solo la categoria, ma un’intera comunità.

Alessandra Congedo

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare… “ (dal film “Blade Runner” di Ridley Scott)

admin

Recent Posts

Maxi multa da 1.032€ in cassa, controlla sempre il resto al Supermercato: oltre questa cifra scatta la penale

Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…

1 ora ago

L’omicidio di Garlasco viene riaperto dalla Procura di Pavia | Tutto quello che dovete sapere

Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…

2 ore ago

Raccomandate, sta arrivando a tutti il ‘pignoramento di massa’: ti scalano i soldi dal conto corrente leggittimamente

Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…

3 ore ago

Ford blocca la produzione, addio a una delle più grandi nel mondo: si chiude un’era dell’automotive

Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…

7 ore ago

Il femminicidio ora è diventato reato autonomo: cosa cambia col ddl del governo attuale

Giro di vite a favore delle donne. Uccidere una donna è una aggravante punibile con…

7 ore ago

Posto di blocco, senza lo SPID ti stracciano la patente: adesso devi portarlo sempre con te

Le novità per gli automobilisti non finiscono di certo qui. Questa volta, al posto di…

12 ore ago