Categories: AttualitàNews

Ilva, è il giorno di Bondi – Oggi scade l’incarico del commissario

TARANTO – Scade quest’oggi il mandato di commissario dell’Ilva Spa per Enrico Bondi. Con il governo che quasi certamente comunicherà ufficialmente il destino del manager almeno per il mese di giugno. L’intenzione infatti, sarebbe quella di utilizzarlo come traghettatore in attesa di capire se l’ipotesi della cordata è realmente fattibile o meno. In caso contrario, sarà quasi certamente riconfermato al suo posto.

Anche perché entro metà mese, secondo quanto previsto dalla legge dello scorso 6 febbraio, il governo deve dare una risposta alla proposta di piano industriale presentata da Bondi lo scorso mese, peraltro già ufficialmente contestata dal gruppo Riva e da Federacciai. Ricordiamo che il piano industriale, così come avvenuto per quello ambientale, dovrà essere approvato con apposito decreto del Consiglio dei mininistri.

Bondi, intanto, ieri era dato in quel di Milano per un incontro con alcuni emissari del gruppo indiano Ancelor Mittal. Ma il tempo delle voci e delle ipotesi è destinato a finire molto presto. Come riportato anche ieri infatti, giugno è il mese decisivo per le sorti del siderurgico tarantino. Tesi confermata ieri anche da Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, una delle tre banche che figura tra i creditori dell’Ilva Spa, a margine di un convegno a Milano.

E’ bene infatti ricordare che secondo la Centrale rischi di Bankitalia, aggiornata ad ottobre scorso, Ilva beneficia dagli istituti di credito di un accordato di 1,855 miliardi, dei quali 1,520 utilizzati: di questi ultimi 534 milioni sono autoliquidanti (factoring), 769 milioni a scadenza, 7,3 milioni a revoca, 197 di garanzie commerciali e 14 di garanzie finanziarie (con uno sconfino di 2 milioni). Togliendo le garanzie, degli 1,3 miliardi residui, proprio Intesa dovrebbe essere esposta per 850 milioni, Banco Popolare per 240, Unicredit 200. “Credo che nel corso delle prossime settimane ci potranno essere novità”, ha dichiarato Messina. “E’ una fase in cui si stanno abbozzando delle soluzioni, quindi è prematuro fare previsioni”, ha aggiunto l’ad dell’istituto di credito più esposto nei confronti dell’Ilva Spa.  Oramai la sabbia nella clessidra del tempo sta finendo.

 G. Leone (TarantoOggi, 04.06.2014)

 

admin

Recent Posts

Posto di blocco, senza lo SPID ti stracciano la patente: adesso devi portarlo sempre con te

Le novità per gli automobilisti non finiscono di certo qui. Questa volta, al posto di…

5 ore ago

STOP asilo in Italia, i tuoi figli rimangono per strada se non attivi il bonus: code chilometriche all’INPS

Altro che asilo gratuito in Italia… fuori dall’INPS c’è già la fila per cercare di…

8 ore ago

ULTIM’ORA INPS, aumenti confermati da marzo: se non ti è arrivato niente devi attivare la procedura: come fare domanda

Un’ultima comunicazione è stata diramata dall’INPS, destinata ai pensionati d’Italia: sono stati confermati gli aumenti…

15 ore ago

Eurospin fa guerra ai bar, macchinetta del caffè a 7,99€: altro che Nespesso questo è ancora più buono

Eurospin torna a essere protagonista, sfidando i bar con una macchinetta del caffè a soli…

18 ore ago

“Da oggi cancelliamo tutte le multe”, la comunicazione ufficiale dall’UE: le auto possono girare liberamente senza paura

Da oggi ti cancellano tutte le multe: si tratta di una comunicazione ufficiale che è…

20 ore ago

Il 13 Marzo nelle sale arriva il film Gioco Pericoloso | Elodie alla sua seconda prova come attrice

Dopo Sanremo per Elodie è il momento di vedersi sul grande schermo in un'opera cinematografica…

23 ore ago