Litoranea salentina, Fondo Antidiossina: eccezionali riprese su acque nere
TARANTO – Riceviamo e pubblichiamo nota stampa di Fabio Matacchiera, presidente del Fondo Antidiossina.

Il nuovo depuratore, costato molti milioni di euro, non riesce a partire ed il suo esercizio viene sempre rinviato e adesso si teme per la vicina stagione estiva e balneare. Ricordiamo che, nel dicembre 2013, il vecchio e fatiscente depuratore di Pulsano e Leporano fu posto sotto sequestro dalla Guardia Costiera di Taranto, dopo che fu verificato che l’impianto funzionava in assenza di autorizzazione allo scarico e dopo che fu verificata la fuoriuscita di liquami di varia natura immessi direttamente in mare che causava un evidente danneggiamento delle acque marine, la propagazione di un forte odore nauseabondo in tutta la zona circostante ed il potenziale pericolo di infezioni e malattie per i bagnanti.
Dagli accertamenti effettuati dagli uomini della Guardia Costiera, è stato stimato che l’impianto riceve in ingresso i reflui per più di 34.000 abitanti, nonostante sia strutturalmente dimensionato sulla base di 15.000 abitanti. Il vecchio impianto di depurazion è stato sequestrato penalmente (dicembre 2013), concedendo al gestore la facoltà d’uso dello stesso. Le ipotesi di reato sono particolarmente gravi: si va dagli illeciti ambientali, ai reati contro la pubblica amministrazione.
Ecco il video girato sabato mattina 29 marzo: