Categories: AmbienteNews

Parco eolico in mar Grande? «Un’opera assurda. Provocherà impatti rilevanti su ecosistemi»

TARANTO –  Non bastavano le ciminiere, le torri della Raffineria e il cementificio a deturpare con tutta la loro assoluta bruttezza Taranto e il paesaggio circostante. Per violentare ancor di più il territorio, a breve sorgeranno nelle acque costiere davanti Lido Azzurro dieci gigantesche torri eoliche, alte più di 100 metri come grattacieli di oltre 30 piani!

Questa opera assurda, finalizzata solo a sfruttare incentivi statali, oltre a sconvolgere il paesaggio e il bel panorama verso le Isole Cheradi, provocherà in fase di realizzazione e di esercizio, impatti rilevanti sugli ecosistemi circostanti, sia marini sia terrestri, che nonostante il grave inquinamento, hanno mantenuto caratteristiche ecologiche peculiari e sono ancora in grado di ospitare animali rari e protetti dalla legislazione vigente. Non a caso intorno a Taranto, esistono differenti siti considerati prioritari di salvaguardia, tanto da essere inseriti all’interno di SIC – Siti d’Importanza Comunitaria.

La costruzioni delle mega strutture produrrà uno sconvolgimento del fondale marino e gravi ripercussioni sul vicino SIC “Posidonieto Isola di San Pietro – Torre Canneto”, caratterizzato da praterie di Posidonia oceanica di rilevante importanza biologica, ecologica ed economica. La praterie ospitano, infatti, un elevatissimo numero di specie vegetali e animali anche di notevole interesse commerciale, che vivono, si alimentano e si riproducono tra i rigogliosi cespugli. Non meno importanti sarebbero gli impatti inflitti ai tanti animali nectonici (grandi pesci pelagici, squali, tartarughe marine, delfini) che frequentano la vasta area portuale di Taranto, molti di questi inseriti nella Direttiva Habitat 92/43/CEE.

L’area circostante il sito in cui si vorrebbe far sorgere le mostruose torri eoliche comprende altri due SIC terrestri: la vicinissima “Pineta dell’Arco Ionico” e “Mar Piccolo”. Entrambi i siti sono sede di una ricchissima avifauna protetta dalla Direttiva Uccelli 79/409/CEE. La costruzione di un parco eolico in un tratto costiero interessato da una cospicua presenza di specie stanziali e migratorie, comporterebbe stragi intollerabili di uccelli. Gli impatti scientificamente documentati sono dovuti alla collisione degli animali con l’impianto, in particolare con il rotore, ma possono essere anche indiretti e provocati dall’aumento del disturbo antropico in un’area con conseguente allontanamento e scomparsa degli individui.

Gli effetti negativi riguardano un ampio spettro di specie, dai piccoli passeriformi ai grandi veleggiatori come le cicogne, i rapaci, gli aironi, e molti altri ancora. Alla luce di quanto esposto, appare paradossale voler continuare a rovinare e ad alterare l’ambiente naturale di Taranto, ambiente che è stato fin troppo deturpato e che nonostante tutto racchiude ancora tesori naturalistici di grande valore. Il patrimonio naturale che potrebbe attirare turisti e amanti della Natura, viene nuovamente calpestato e offeso da quest’opera insensata. E ancor più paradossale è l’evidenza del non tener in nessun conto i siti considerati prioritari dalla legge, facenti parte della Rete Natura 2000 creata dall’Unione Europea con lo scopo di tutelare e conservare gli habitat e le specie identificate come prioritarie dagli Stati membri. Non tenere nella giusta considerazione queste evidenze, equivale a contrastare le Direttive quadro europee relative alla salvaguardia della Natura.

Rossella Baldacconi,  dottore di ricerca in Scienze Ambientali

Dov’eravamo rimasti? https://www.inchiostroverde.it/news/taranto-parco-eolico-in-mar-grande-lennesima-occasione-persa.html

admin

Recent Posts

Pensione più alta, fai richiesta dal cellulare adesso: il trucco nascosto dell’INPS per ottenere l’aumento del Governo

Importantissime novità in arrivo per i pensionati italiani: l’assegno mensile potrebbe aumentare. Basta solo effettuare…

29 minuti ago

Ricarica veloce a soli 8€, fai Roma-Milano senza fermate: l’offerta MD che rivoluziona i tuoi viaggi in auto

MD con le sue offerte rivoluziona il modo di viaggiare, senza fermate fai Roma-Milano a…

2 ore ago

600€ in più in bolletta, gira immediatamente questa manovella: l’errore che fanno tutti in casa e che ti spenna

Nel caso in cui non presti attenzione a ciò che fai in casa, ti arriveranno…

6 ore ago

Oltre 1.200 miliardi di tasse non riscosse, le soluzioni proposte dal Governo per questo debito enorme

Il Governo cerca di ridurre il peso fiscale sul ceto medio, ma con 1.200 miliardi…

10 ore ago

UFFICIALE – Se hai più di 8.000€ in banca, l’UE se li prende per i suoi investimenti bellici: ecco come faranno il riarmo di cui parlano

Una nuova minaccia per i nostri risparmi: se hai 8.000 € in banca, l’Unione Europea…

11 ore ago

ATTENZIONE – Con l’ora legale meno soldi in busta paga: taglio degli stipendio confermato nel prossimo pagamento

Con l’ora legale, potresti notare una riduzione del tuo stipendio mensile. Questo sta capitando a…

14 ore ago