Riceviamo e pubblichiamo nota stampa del Wwf Taranto, a firma del presidente Fabio Millarte.
Ci chiediamo come mai ancora nessuno interviene a ripristinare luoghi che dovrebbero essere di lavoro, e di vita e non di morte dispersa dal vento e dalle acque. Dove finiranno tutti i frammenti di amianto che sono “stoccati” a cielo aperto in quella fabbrica di morte? Nelle acque, sicuramente, nelle narici dei bambini che vanno a scuola a 300 mt dalla fabbrica, nei polmoni di cittadini che vivono ignari del pericolo ed a cui ci sottoponete con un simile scempio.
Ti fermi al semaforo rosso, ma ti prendi comunque una multa da 655 euro. Ormai…
In questa situazione politica estremamente orwelliana, l'Europa ha deciso di attivare la politica di Re-…
La piattaforma di WhatsApp è nuovamente sotto attacco. Se hai ricevuto questo messaggio, è meglio…
Scattata l'allerta meteo, sono previste bombe d'acqua e grandine in formato XXL, allarme ufficiale, meglio…
Stanno per arrivare direttamente sul tuo conto corrente dei soldi extra per gli anziani, fino…
I trend per la primavera 2025 puntano ancora su un bella pelle, ma con qualche…