“L’assessorato all’Ambiente – spiega Baio nella nota inviata a Bondi – è destinatario di segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini del quartiere Tamburi che riferiscono il disagio acustico insopportabile che si avverte proprio quando sono attivi i cannoni appositamente installati per il contenimento delle polveri che si sprigionano dai parchi minerali dell’Ilva”. L’assessore stesso, in prima persona, anche in qualità di medico che esercita nel quartiere Tamburi ha potuto raccogliere testimonianze direttamente da cittadini che sono costretti a subire anche questo grave disagio acustico che in taluni casi supera nettamente la soglia fisiologica dell’apparato uditivo umano.
E ciò nonostante la promessa di individuare e realizzare nel più breve tempo possibile misure e opere di insonorizzazione che consentano il contenimento delle emissioni acustiche dei fog cannon nella zona dei parchi primari, a tutt’oggi non è successo nulla. A tal fine e in accordo con l’ARPA, l’assessore Baio fa sapere che sono stati collocati sui terrazzi di alcune case del quartiere Tamburi degli apparecchi audiometrici per individuare, registrare e quindi documentare in maniera scientifica, questo presunto inquinamento acustico, più volte segnalato dai cittadini. La nota dell’Assessore si chiude informando Bondi che il dirigente di ARPA Puglia, dott. Martucci incaricato di seguire direttamente il monitoraggio di queste emissioni acustiche, comunicherà i risultati al suo assessorato che di conseguenza agirà”.
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