Emergenza cozze, Nardoni convoca riunione per domani

Un bando nato per ristorare gli allevatori di cozze tarantini a seguito della contaminazione del primo seno di Mar Piccolo che insieme al primo bando sull’acquacoltura guardava con attenzione a quella realtà produttiva. “Sulla prima tranche di interventi (12 mln di euro) per l’acquacoltura è opportuno ricordare – sottolinea l’assessore regionale – che abbiamo previsto una quota pari al 20% dell’importo del Bando riservata per gli investimenti presentati da imprese a cui è stata ingiunta la sospensione delle attività produttive e che pertanto trasferiscono la propria attività in altro sito, condizione nella quale rientrano a pieno titolo i mitilicoltori tarantini. Che così potranno attingere ad una riserva di risorse pari a circa 2.400.000,00 euro”. Sulla scadenza del Bando sono pervenute 63 domande sulla cui istruttoria la struttura regionale sta imprimendo una accelerazione necessaria ad attribuire risorse disponibili. Nel frattempo dall’assessorato giungono altri segnali rincuoranti. “A partire da maggio saremo in grado di trasferire altre importanti risorse sul capitolo pesca e mitilicoltura – conclude Nardoni – con il secondo step del Bando sull’acquacoltura che metterà a disposizione complessivamente ulteriori 8.500.000 euro”.