Si legge ancora nella nota: «Il blocco ha determinato l’avaria del sistema di regolazione della pressione del gas di bocca dell’altoforno, facendo così scattare i sistemi di sicurezza con l’apertura automatica dei “Bleender” (valvole di sicurezza) a causa dell’aumento di pressione. Tempestivamente registrata l’anomalia, gli operatori di sala hanno immediatamente provveduto a diminuire la portata del vento caldo di altoforno con conseguente immediata diminuzione della pressione del gas di bocca e chiusura manuale delle stesse valvole di sicurezza». L’azienda aggiunge che non si è verificata alcuna conseguenza per le persone e gli impianti. Inoltre esclude l’emissione di sostanze pericolose. Su questo aspetto bisogna attendere, comunque, il parere di Arpa Puglia, intervenuta sul posto per effettuare i necessari accertamenti.
E proprio oggi, il presidente del Fondo Antidiossina Fabio Matacchiera ha reso noto di aver consegnato un esposto al procuratore capo Franco Sebastio per denunciare quanto immortalato in un video-choc due notti fa. Già ieri, Matacchiera aveva consegnato al garante per l’Aia, Vitaliano Esposito, un dvd contenente le ennesime immagini inquietanti dei fumi riversati dall’Ilva sulla città. Secondo Matacchiera il video “dimostrerebbe che la situazione rimane immutata e “consolidata”, proprio a causa del “via libera” dato dal governo all’Ilva di Taranto a continuare a produrre con gli impianti inquinanti e posti sotto sequestro dalla Procura di Taranto”. Il video: https://www.youtube.com/watch?v=5UsyoIOtpr
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