I sigilli interessano i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Otto gli indagati tra dirigenti ed ex dirigenti dell’Ilva, nei confronti dei quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Agli arresti il patron Emilio Riva, presidente dell’Ilva Spa fino al maggio 2010, il figlio Nicola Riva, l’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, il dirigente capo dell’area del reparto cokerie, Ivan Di Maggio, il responsabile dell’area agglomerato, Angelo Cavallo. A quanto pare, però, la misura cautelare toccherebbe anche altri tre dirigenti.
L’accusa riguarda i reati di disastro ambientale colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, danneggiamento aggravato di beni pubblici, getto e sversamento di sostanze pericolose. Inoltre, sarebbero state individuate tre figure tecniche (due funzionari dell’Arpa Puglia e uno dei Dipartimenti di prevenzione dell’Asl di Bari) per sovrintendere le operazioni nel rispetto delle norme di sicurezza.
Alessandra Congedo
Le problematiche relative al lavoro quotidiano possono influenzare la nostra vita molto più di quanto…
Hai guardato recentemente i fari della tua macchina e ti sei reso conto che sono…
2 alimenti che se consumati ogni giorno ti permettono di perdere 2 kg al giorno…
Negli ultimi anni, abbiamo visto come il costo della benzina sia diventato un vero e…
Negli Stati Uniti è scoppiato un grosso scandalo, ora ci si chiede se i confini…
L’assegno di inclusione, nel corso degli ultimi anni, è diventato un valido aiuto per gli…