Dopo aver incassato il mancato confronto, i mitilicoltori si sono diretti verso il ponte girevole dove hanno sostato dalle 10 alle 12. Un’azione di forza dettata dalla disperazione, vissuta con il dispiacere per i disagi arrecati alla cittadinanza. “Non è colpa nostra – hanno dichiarato – non avremmo mai voluto arrivare a questo punto, ma non ce la facciamo più. E’ dal luglio del 2011 che siamo fermi. Non sappiamo più come andare avanti”. Ed è innanzitutto sull’accesso al Fep Puglia (Fondo Europeo per la Pesca) che chiedono chiarezza. Il timore è quello di rimanere esclusi perchè nel periodo in cui è scoppiata l’emergenza pcb molti di loro erano sprovvisti di concessione o in attesa di ottenere il rinnovo. Per avere informazioni più precise hanno chiesto un incontro con Dario Stefàno, assessore regionale alle risorse agroalimentari.
Alessandra Congedo
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