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Parla Nicola Riva (Ilva): “Il riesame dell’Aia? Ci sembra ridicolo”

TARANTO – Mentre la città riflette sui risultati elettorali, a chilometri di distanza, i vertici dell’Ilva continuano a difendere con determinazione il loro operato sul fronte ambientale. Durante il pomeriggio, infatti, alcune agenzie di stampa hanno riportato le dichiarazioni di Nicola Riva, presidente del gruppo, rilasciate nel corso di un incontro con la stampa e con Federacciai.

“L’ultima perizia dei giudici dice che l’Ilva rispetta tutte le leggi in vigore – ha sostenuto – per arrivare a questo risultato abbiamo investito un miliardo di euro e abbiamo impegnato il personale in lunghi corsi di formazione”. Secondo Riva “il Tar di Lecce ha emesso una sentenza che dice che non c’e’ alcuna emergenza sanitaria all’Ilva di Taranto. Ora il ministero dell’Ambiente vuole rivedere l’Aia (Autorizzazione integrata ambientale, ndr) che e’ stata rilasciata di recente e, se non sbaglio dovrebbe durare cinque-sei anni. Noi non ci siamo mai sottratti, anche se tutto cio’ ci sembra ridicolo. Vogliamo rimanere – ha continuato – nel rispetto di tutte le leggi esistenti”. Non è mancata una stoccata contro alcuni giornali nazionali “come Repubblica e Corriere, che parlano di Taranto come ‘città dei veleni’; le Pm10 a Taranto sono meno della metà di Milano o Torino”.

Dichiarazioni che non ci stupiscono conoscendo la strategia scelta dal gruppo Riva. Più che altro speriamo di essere piacevolmente sorpresi da chi gestirà le sorti del Comune nei prossimi anni. Ci sarà quello scatto di orgoglio in difesa della salute e dell’ambiente, che è mancato finora? Si avrà il coraggio di affrontare a testa alta il confronto con la grande industria? Qualcuno continuerà a dubitare. Sia tra chi ha votato per candidati alla carica di sindaco alternativi a Stefàno che tra chi ha preferito astenersi o annullare la scheda pur di esprimere il proprio malcontento.

Spetterà alla nuova maggioranza dare segnali di discontinuità rispetto al passato, mentre l’opposizione dovrà stimolare in quella direzione come mai è stato fatto in questi anni. Una cosa è certa: InchiostroVerde continuerà il suo impegno a favore di un’informazione libera e obiettiva dando voce anche a opinioni tra loro contrastanti. Il tutto con la ferma volontà di contribuire ad una sempre maggiore consapevolezza sulle problematiche ambientali. Un’esigenza priva di colore politico e di interessi particolari, che rimane viva come la nostra speranza in un futuro -e reale – cambiamento.

Alessandra Congedo

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