In attesa del 30 marzo, giornata in cui si terrà la nuova udienza sull’inquinamento Ilva, dispiace notare un crescente muro contro muro, che vede contrapposti cittadini pro e contro il siderurgico. E’ facile prevedere, ormai, che davanti al Tribunale di via Marche torneranno le tante persone, in gran parte studenti, che già lo scorso 17 febbraio si erano radunate per chiedere giustizia dopo decenni di incontrastato inquinamento. A pochi metri da loro, però, è prevista anche la presenza di operai in tuta, che raggiungeranno il posto con il lasciapassare della proprietà Ilva. Una novità assoluta.
Per la prima volta, quindi, potrebbero trovarsi faccia a faccia, coloro che finora si sono sfidati in modo non proprio tenero sulle pagine di Facebook. Prevarrà il buon senso o qualcuno (da una parte e dell’altra) cederà alla tentazione di provocare o di reagire alle provocazioni di qualche sprovveduto? Sarebbe questo l’errore più grande. Dividersi davanti ad un Tribunale quando in gioco c’è qualcosa di fondamentale per tutti: la tutela della salute. Non è sicuramente una tuta a fare la differenza tra un cittadino e l’altro, quando c’è il rischio di ammalarsi di cancro e di lasciare dei bambini orfani.
Stamattina, durante una conferenza stampa sul tema lavoro e ambiente, il sindaco Stefàno ha chiaramente preso le distanze dall’idea di questa manifestazione che vedrà schierati gli operai Ilva (la richiesta sarebbe già arrivata sulla scrivania del Sindaco e in Prefettura): “Bisogna avere rispetto per il lavoro dei giudici. Lo dico anche al gruppo Riva. La Magistratura non è di parte: applica la legge – ha dichiarato il primo cittadino – se gli operai vogliono manifestare lo facciano davanti a Palazzo di Città”.
Un appello che verrà ascoltato? A questo punto ci appare difficile.
Alessandra Congedo
Se non vuoi pagare una multa da 1.032 euro, devi sempre controllare il resto in…
Dopo 18 anni si apre un nuovo scenario sull'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di…
Sta arrivando a tutti la raccomandata che comunica il pignoramento, da questo momento ti tolgono…
Bloccata la produzione Ford, si dice addio a quella che è una delle aziende maggiori…
Giro di vite a favore delle donne. Uccidere una donna è una aggravante punibile con…
Le novità per gli automobilisti non finiscono di certo qui. Questa volta, al posto di…
View Comments
Sinceramente Stefàno come "pompiere" non credo goda di elevata credibilità E' stato lui stesso ad alzare il tono dello scontro promulgando un'ordinanza che giuridicamente non aveva alcun valore e che di fatto è stata respinta, dal punto di vista sociale ha esacerbato i toni dello scontro cittadini/operai in modo direi quasi irreversibile...ora invocare una "pax" sociale mi pare un alquanto fuori luogo.