Questione ambientale, interrogazione del dottor Mazza a Vendola

Nei giorni scorsi si è assistito alla consegna della maxiperizia ambientale riguardante i procedimenti predetti e disposta dalla coraggiosa GIP Patrizia Todisco, consistente in 554 pagine di dettagliata relazione, contenente evidenze scientifiche, e che documenta il persistere di una compromessa situazione ambientale, ma non solo.
Mi corre l’obbligo di ricordare che in data 28 giugno 2011, avevo già protocollato una interrogazione urgente a risposta scritta, ancora oggi priva di esito, e nella quale avanzavo richiesta di costituzione di parte civile nei procedimenti predetti per la Regione Puglia al Presidente Vendola.
Significo, inoltre, a sostegno di questa mia ulteriore interrogazione, che a seguito di quanto emerso da Conferenza di Servizi Decisoria convocata presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, lo scorso 15 marzo 2011, era evidente che in merito alla elaborazione di progetti di bonifica concernenti l’intervento sul Sito di Interesse Nazionale di Taranto, e come confermato dagli enti preposti ai controlli, si “ confermava la necessità che, atteso il significativo stato di contaminazione delle acque di falda, l’Azienda dovesse attuare idonee misure di messa in sicurezza e/o bonifica delle medesime acque.
Accade che l’ILVA SpA per tali questioni ha presentato ricorso al TAR e pertanto confido nel coraggioso lavoro della magistratura amministrativa a fornire immediata risposta. Ritengo che sia necessario sapere: quali siano i piani di azione da attuare nel breve termine, come da disposti legislativi vigenti, nazionali e comunitari, applicabili per il territorio ionico? Quali precauzioni e misure di messa in sicurezza e/o vigilanza, in ossequio al diritto alla vita, presupposto fondamentale su cui si innestano tutti gli altri diritti della persona umana sono stati attualmente predisposti? Quali precauzioni e misure di messa in sicurezza si intende operare per la tutela del diritto alla salute della popolazione di Taranto e provincia”. /comunicato