“La foresta pluviale indonesiana è la casa delle ultime tigri di Sumatra. Non c’è posto in questo paradiso di biodiversità per aziende che vogliono distruggerla per produrre packaging usa e getta. – commenta Chiara Campione, responsabile della Campagna Foreste di Greenpeace Italia – Mattel lo ha capito e ha sviluppato delle nuove e responsabili politiche di acquisto della carta.” La decisione di Mattel è un’ulteriore conferma per APP che la distruzione delle foreste non è un buon modo per fare affari. Tanto più che perfino la Golden Agri Resources, azienda produttrice di olio di palma appartenente allo stesso gruppo multinazionale di APP, si è impegnata a garantire ai propri clienti olio di palma che non proviene dalla deforestazione ottenendo, in breve tempo, nuovi clienti e contratti molto vantaggiosi. APP ha invece deciso di continuare a distruggere indiscriminatamente preziose foreste, come documentato dalle immagini raccolte nelle ultime due settimane nel corso del “Tiger eye tour” di Greenpeace.
La compri a soli 3 euro al Lidl ma in realtà questa colomba la produce…
Disponibile il "bonus Meloni": 400 € se ti dichiari povero… Ma presta attenzione, perché il…
Pessime notizie in arrivo per i ciclisti: questa volta, se un autobus passa, si rischia…
La serie tv Adolescence fa discutere e non solo per l'uso del piano sequenza. E'…
Lenny Kravitz è in Italia per la reprise del suo Blue Electric Light Tour, all’Unipol…
I medici hanno lanciato l'allarme a riguardo e consigliano di non mangiare più gallette a…