«La più grande class action italiana partirà da Taranto». A distanza di un mese dalla sua visita precedente, il presidente dei Verdi Angelo Bonelli ha confermato che il suo partito metterà a disposizione dei cittadini ionici un pool di avvocati per presentare richieste di risarcimento danni per oltre 3 miliardi di euro nei confronti dell’Ilva. Il pool sarà guidato dall’avvocato Valentina Stefutti, già impegnata nel processo Eternit di Torino.
Le associazioni ambientaliste ioniche (tra queste Altamarea e Peacelink) si sono già dette disponibili a raccogliere le pre-adesioni dei cittadini che vogliono partecipare all’azione risarcitoria.
Questo il testo contenuto nei moduli da sottoscrivere: “Compilando questo modulo, manifesto la mia intenzione a costituirmi parte civile nell’eventuale processo penale che si aprirà a carico degli indagati, al fine di esercitare in quella sede un’azione di risarcimento per tutti i danni da me subiti a cagione delle condotte contestate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto”. Durante il suo incontro con la stampa, il leader dei Verdi ha nuovamente attaccato il governatore pugliese Nichi Vendola per il silenzio con il quale ha risposto alla richiesta di un’indagine epidemiologica per i cittadini di Taranto.
«Gli esiti di una indagine di questo tipo – ha sottolineato Bonelli – potrebbero costituire la prova del reato, uno strumento importante per i cittadini che chiedono giustizia, ambientale e sociale». E invece il presidente della Regione continua a tacere.
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